Il kurinuki giapponese è una tecnica "sottrattiva" di modellazione dell'argilla. Infatti il significato stesso di questa parole è "scavare". Si tratta di una pratica che permetta di spaziare liberamente sulle irregolarità, uscendo dai canoni della simmetria. Con il kurinuki si ha la sensazione di cadere nelle viscere della materia, facendosi spazio con pazienza e percependo gli spessori sondandone i limiti.