exhibition Soho House Rome - 2023

Il lavoro con il fango è un ritorno ad antiche memorie dove ci si immerge nella materia incontrando nuovi ed antichi miti. Nelle storie più arcaiche dell’umanità si narra di come le divinità crearono la specie umana impastando terra e acqua. Gli elementi di questo uffizio permettono il riconoscimento di innumerevoli significati generando una comunicazione densa e al tempo stesso semplice.
Come accade all’argilla, che dopo aver superato delle temperature limite si converte irreversibilmente in ceramica, così anche noi sottoposti all’intensità di certi eventi mutiamo.
Queste opere sono una ricerca evocativa su: porosità, colori, tagli, consistenze, irregolarità, graffi e
sovrapposizioni che esprimono allegoricamente la stessa unicità che interviene sulla materia prima delle nostre vite.
Le decorazioni solide fatte da ritmici spessori densi permettono di toccare il colore che non è solo un elemento bidimensionale fuso con la superficie ma una realtà tangibile e materica. Le opere consegnano a chi le osserva e tocca un immaginario “incompleto” che consente di aggiungere contenuti propri in un flusso di condivisione.