exhibition Matera / Italia 2024

Le opere di Emiliano Granatelli sono un’immersione in un mondo di significati intrinsechi, una ricerca incessante nel trasferire i messaggi nascosti e i concetti universali della parola in forme tangibili.

Gli aforismi rappresentati, estratti da uno dei capitoli del libro “Il messaggio di Silo”, si configurano come yantra induisti o come i sigilli memotecnici di Giordano Bruno. Ogni pezzo della serie dei “XII principi” si sviluppa partendo da un anello che è anche cerchio, proporzione ideale di equilibrio alla quale si aspira nel percorrere le distorsioni e le pressioni proprie del vivere quotidiano. Forze che agiscono deviandoci dalla forma anelata. Tuttavia, la bellezza di queste sculture risiede anche nella loro imperfezione: Granatelli incoraggia una poetica dell’irregolarità che celebra, altresì, la fragilità umana e l’utilità dell’errore.

In questo modo, le sue opere propongono uno sguardo umanizzante, un invito a riflettere senza giudizio sulle esperienze e sui percorsi di crescita personali.
Con il lavoro attuale l’artista genera la forma in una evocazione di pensiero e riflessione; ci si trova di fronte a un connubio armonioso tra struttura e significato: ogni scultura diventa un punto di partenza per un viaggio interiore, un invito a esplorare le profondità dell’animo umano e ad abbracciare la complessità della vita stessa.